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Torniamo a San Cristoforo: alla ricerca di un tempo che non c’è più

Si è svolto sabato 22 marzo 2014 presso il Teatro Oratorio Madonna La Salette, Via Santa Maria della Salette 116 – Catania, un incontro con il poeta scrittore Pippo Nasca.
“Torniamo a San Cristoforo: alla ricerca di un tempo che non c’è più” è il tema dell’evento organizzato dall’Unione Exallievi «Don Bosco» per ripercorrere, attraverso i ricordi dell’Autore, i trascorsi di un quartiere che rappresenta il cuore di una Catania che oramai vive solamente nelle pagine dei libri che la raccontano. Una Catania dell’immediata ricostruzione del dopoguerra in uno spaccato osservato con lo sguardo di chi l’ha vissuta in prima persona.

Sono intervenuti:
don Di Mauro, oggi quasi centenario e delegato dell’Unione Exallievi che ha portato i saluti di:

don Antonino Rubino, Direttore della Casa salesiana
Salvatore Caliò, Presidente Unione Exallievi Don Bosco –

Salette
Vera Ambra, Presidente dell’Associazione Akkuaria
Tino La Vecchia, scrittore

Alcuni testi di Pippo Nasca sono stati letti da Orazio Costarella e Nunzio Spitaleri.

Pippo Nasca"Passeggiate e Sguardi fra Opere della letteratura classica e teatrale"

Alla riscoperta del vernacolo siciliano

 

È stato organizzato dall'associazione no profit Antasicilia-Onlus, l'evento "Passeggiate e Sguardi fra Opere della letteratura classica e teatrale". Un'occasione per disquisire piacevolmente di "Teatro e Poesia!" presentando la rivisitazione in vernacolo siciliano dell'Eneide di Pippo Nasca illustrata con le tavole dell'artista Rossella Granata edito da Antasicilia-Onlus e, nel contesto, il cartellone artistico della compagnia C.G.S. Karol.
Significativi e sagaci brani del testo di Pippo Nasca sono stati recitati da Mario Sorbello e Maria Luisa Lombardo e hanno dato spunto a più ampio dibattito, moderato dall'avvocato Antonio Longo, fra i relatori e i presenti, con attente considerazioni - culturali e pragmatiche - sulle realtà dell'ambiente non solo nelle sue componenti storiche, mitologiche e contemporanee, nonché sulle realtà letterarie (fra cui De Filippo, Pirandello, Buttitta, Shakespeare) di una stagione teatrale.
Si è sottolineato quanto sia importante per comprendere, soprattutto in situazioni quale la "crisi globale" che stiamo vivendo, l'importanza di aver consapevolezza dell'equilibrato rapporto fra Uomo e Natura non solo attraverso la visione dei "macro" accadimenti ma attraverso il soffermare gli "sguardi" e far attenzione alle meno palesi (o palesate) "micro" situazioni che riguardano il nostro quotidiano, negli ambienti artistici come nella vita corrente.

di Sebastiano Lorenzo Distefano - Presidente Antasicilia-onlus. Pubblicato in Approfondimenti il 19/10/2012 Scarica il pdf

Mercoledì 28 settembre 2011 presso la Biblioteca Comunale di Tremestieri Etneo Casa Rosa "G. Calabrò" (in via Magna Grecia, 2 Canalicchio) si è tenuto un incontro con il poeta scrittore Pippo Nasca, in occasione della presentazione del suo libro "Tutto passa e cambia".
Pippo Nasca, nato a Catania in pieno periodo fascista, narra la sua personale esperienza, l`esperienza di essersi trovato immerso fin da bambino in una società sconvolta dal secondo conflitto mondiale e poi dal dopoguerra, vivendo - o meglio "sopravvivendo" - tra la povertà, il terrore dei bombardamenti e l`assoluta mancanza di certezze.
L`autore passa così dal racconto della sua difficile esistenza ad episodi delle vite di altri personaggi, alcuni meno fortunati di lui e della sua famiglia, altri invece ?scaltri? approfittatori dell`ingenuità della povera gente, scrivendo attraverso il suo sguardo critico e disilluso, spesso con un pizzico di ironia e soprattutto senza attaccare nessuno.
In questo contesto Pippo Nasca descrive, con un velo di nostalgia, i luoghi della sua infanzia, ciò che è sopravvissuto agli orrori della guerra e all`incessante scorrere del tempo, evidenziando le differenze con la realtà del presente, nonostante, seppure per motivi diversi, anche la società di oggi sia turbata dal "malessere".